BANCA ROMAGNA COOPERATIVA nasce il 20 ottobre 2008 dall'unione di Banca Romagna Centro e BCC Macerone.
E' l'approdo di una lunga storia nata oltre un secolo fa con le Casse Rurali di Forlimpopoli (fondata nel 1901), Macerone (1904), Martorano (1912), Santa Sofia (1915), San Giorgio (1917), banche sorte negli ambiti rurali per iniziativa di preti e laici lungimiranti con l'obiettivo di salvaguardare dall'usura contadini e piccoli artigiani ed aiutare lo sviluppo dei territori.
Banca Romagna Cooperativa è una banca locale, radicata sul territorio. Questo vuol dire che le sue radici e la sua vitalità nascono dal territorio e al territorio ritornano.
La natura cooperativa della banca si riscontra nella presenza del principio “una testa, un voto” e nell’obiettivo sociale del perseguimento del benessere dei soci.
Banca Romagna Cooperativa in quanto Banca di Credito Cooperativo è dunque una banca particolare, differente, originale.
Banca Romagna Cooperativa è una banca con una doppia anima: svolge la funzione di intermediario creditizio – con la fondamentale attività di raccolta di risparmio e di finanziamento – e di impresa a responsabilità sociale.
Banca Romagna Cooperativa offre ai propri soci servizi creditizi e finanziari a condizioni vantaggiose,
rende cioè più facile l’accesso all’offerta anche agli operatori
minori, che notoriamente incontrano maggiori difficoltà nell’ottenere
ascolto.
Banca Romagna Cooperativa è una banca locale non in senso generico, ma in quanto appartiene, integralmente, ad un luogo definito.